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«Stare sul pezzo, essere attenti». È questa la ricetta virtuosa della Liguria secondo il capo della protezione civile, Angelo Borrelli, oggi a Genova per l'avvio della campagna nazionale 'Io non rischio' sulle buone pratiche nella 1^ edizione della settimana nazionale della protezione civile organizzata da Regione Liguria e dal Dipartimento regionale di protezione civile. «La Liguria, che ha vissuto momenti tragici - ha detto Borrelli -, basti pensare solo a quanto capitato lo scorso anno, ha saputo mettere a sistema le esperienze, anche pregresse, per mettere in piedi una macchina della Protezione Civile efficace. Per quanto riguarda le previsioni meteorologiche la Liguria è un'eccellenza perché, con Arpal, effettua una doppia valutazione giornaliera e con Fondazione Cima, centro di competenza di Protezione Civile per tutto il Paese, perfeziona gli strumenti di gestione degli eventi in tempo reale».

La Protezione civile nazionale, intanto, «sta lavorando anche a un sistema di allerta in tempo reale - ha detto Borrelli -. Noi abbiamo immaginato di costituire una piattaforma messa a punto dalla fondazione Cima per allertare la popolazione in tempo reale. In un secondo tempo questa piattaforma sarà completata attraverso l'uso di app per dare ai cittadini tutte le informazioni necessarie alla sicurezza. Il sistema verrà sperimentato per primo dalla Liguria, come nuovo modello per gestire le emergenze».  

Insieme al capo dipartimento ha preso parte all'incontro anche il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone e il sindaco di Genova Marco Bucci, con altri sindaci liguri. 

 

«Siamo orgogliosi del percorso fatto – ha sottolineato Toti -  che abbiamo portato avanti in questi quattro anni: dalle prime firme con il dipartimento nazionale in cui abbiamo riorganizzato questo settore, fino all’ultima iniziativa dell’anno scorso con la presentazione dei corsi nelle scuole Imparo Sicuro. Nel mezzo gli investimenti per la nuova colonna mobile e l’ulteriore specializzazione dei nostri metereologi. In Liguria si è lavorato tanto e bene e in armonia e coordinamento tra tutta la filiera, a riprova che il sistema funziona se ci si mette impegno e determinazione». 

 

La Regione ha sviluppato un modello di intervento all'avanguardia: «La Liguria – ha continuato l’assessore Giacomo Giampedrone - ha fatto tesoro delle distruzioni passate, sia per quanto riguarda le previsioni del tempo sia per il sistema degli allertamenti e per l’apertura h24 della sala di protezione civile e, per ultimo, ma non meno importante, l’investimento di 3 milioni di euro per il rinnovo della colonna mobile. Ora resta da sensibilizzare ulteriormente i cittadini per far comprendere l’importanza dell’autoprotezione».

 

Il fratello di una vittima del Morandi entra nella protezione civile: «Aiutare è importante»
Lo aveva annunciato lo scorso 14 agosto, durante la premiazione dei soccorritori intervenuti il giorno del crollo di ponte Morandi: «Ho visto quanto è importante aiutare» aveva detto il giorno della prima commemorazione delle vittime del disastro. E tra quelle vittime c’era anche suo fratello, Luigi Matti Altadonna. Per questo Michele, che ha 16 anni, ha scelto di entrare a far parte della Protezione Civile come volontario nella Croce azzurra di Fegino. 

Al via in Liguria la campagna nazionale 'Io non rischio' sulle buone pratiche

Oggi, accompagnato dalla famiglia, ha pertecipato alle iniziative sulla campagna "Io non rischio" e ha incontrato il Capo Dipartimento nazionale, Angelo Borrelli.  «Tra imiei colleghi - ha raccontato il 16enne- ho trovato proprio quelli che hanno trasportato mio fratello».

Protezione civile, Borrelli a Genova: «La Liguria sperimenterà un sistema di allerta in tempo reale» - Il Secolo XIX

Fonte: Google News

 

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