Un Grazie a

e a tutti quelli che ci aiutano e sostengono la nostra attività
 

A Ginevra l’Italia partecipa ai lavori della Global Platform for Disaster Risk Reduction

"Ci confrontiamo con le realtà che nel mondo si impegnano nella riduzione del rischio e portiamo la nostra esperienza come Sistema di protezione civile. Ridurre il rischio è una sfida necessaria che coinvolge sia il pubblico sia il privato". Sono le parole del Capo del Dipartimento Angelo Borrelli pronunciate in occasione della Global Platform for Disaster Risk Reduction, i cui lavori sono iniziati oggi a Ginevra e si concluderanno il 17 maggio. Per l’Italia è intervenuto il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi.
 
Nel suo intervento il viceministro Rixi ha sottolineato l’impegno dell’Italia nell’organizzazione dell'ultimo Forum europeo per la riduzione del rischio di catastrofi organizzato a Roma dal 21 al 23 novembre scorso, che ha visto la partecipazione di oltre 700 delegati di diversi governi, organizzazioni regionali, organizzazioni non governative, del settore privato, della scienza e tecnologia, delle comunità accademiche e della società civile.
 
"Un messaggio fondamentale che vorrei condividere con voi" ha evidenziato Rixi nel suo intervento rivolto ai partecipanti "è che tutti condividiamo che costruire la capacità di resilienza ai disastri richiede una forte volontà politica e leadership, nonché una responsabilità condivisa dai governi e dal settore privato, dalla società civile e dai singoli individui". La discussione è incentrata sulla questione della sfida posta dalla pianificazione della resilienza che, come ha precisato il viceministro, è di fatto il prodotto di molti fattori diversi che lavorano insieme e sono correlati tra loro, che vanno dal livello di istruzione, alla comunicazione, alle infrastrutture, al grado di fiducia nelle autorità e alla consapevolezza ambientale.
 
L’evento di Ginevra si inserisce nell’ambito del Quadro Sendai il quale richiede che la riduzione del rischio di catastrofi venga attuata a tutti i livelli, pur riconoscendo il ruolo fondamentale dei governi, e sottolinea l'importanza di un approccio partecipativo ed incentrato sulle persone che coinvolga tutti gli attori competenti.
 
Con l'adozione della risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite riguardo il quadro di Sendai, le piattaforme globali e regionali per la riduzione del rischio di catastrofi sono state riconosciute come meccanismi unici e multilaterali, che svolgono un ruolo determinante nell'attuazione e nel monitoraggio sia a livello globale che regionale attraverso la promozione di una collaborazione coerente tra attori, settori e regioni.
 
Il nuovo contesto politico internazionale risultante dall'adozione del quadro di Sendai, dell'agenda di sviluppo 2030 e dell'accordo di Parigi, ha consentito che le piattaforme globali e regionali per la riduzione del rischio di catastrofi siano sempre più riconosciute come nuovi meccanismi per costruire la coerenza tra i programmi di sviluppo, anche attraverso la fornitura di monitoraggio e revisioni periodiche a sostegno degli organi di governance dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Fonte: Dipartimento Protezione Civile

 

Meteo

meteosatMeteosat in tempo reale - fotogrammi ogni 15 minuti -

Terremoti

European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC)

Terremoti nella tua area