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(ANSA) - MONZA, 06 APR - Sono state le urla di un uomo al balcone a salvare una ragazza di 19 anni, scesa da un pullman, poco prima dell'una della notte fra sabato e domenica, da uno stupro. L'aggressore corpulento, un 23enne senza apparente storia criminale o lavorativa in Italia, con un documento d'identità apparentemente falso, l'aveva spinta a terra a forza - secondo quanto ricostruito dagli inquirenti nell'indagine coordinata dalla Procura di Monza.
    Provvidenziale l'intervento di un uomo che dal balcone di casa, poco lontano, ha assistito alla scena e ha gridato al 23 enne di andare via. "Non ricordo l'esatta sequenza di cosa mi ha fatto una volta a terra - ha raccontato più tardi la giovanissima, di corporatura esile, agli investigatori - io ero immobile dalla paura".
    Grazie alla chiamata fatta dal condomino sul posto sono arrivate le auto dei carabinieri che, nelle successive due ore, hanno controllato una fermata di bus dopo l'altra, fino ad individuare il sospettato. Poi hanno mostrato le sue foto alla vittima dell'aggressione che lo ha riconosciuto. Lui, ufficialmente senza fissa dimora, non è mai risultato in alcuna banca dati. I documenti che aveva addosso al momento dell'arresto, che lo vedrebbero nato in Egitto 23 anni fa, dovranno ora essere validati dall'ambasciata. (ANSA).
   

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Fonte: ANSA

 

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