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Ha sentito delle urla e poi il pianto dei bambini e ha chiamato la polizia. Quando gli agenti della Questura di Monza, intorno a mezzanotte, - su richiesta di una vicina di casa - sono arrivati in via Rivolta hanno trovato la porta dell'abitazione aperta e a terra, sul pavimento, sangue sparso un po' ovunque. All'interno dell'appartamento c'erano un uomo, un 43enne nigeriano, con ferite alla mano e al braccio, una donna incinta al quinto mese di gravidanza, una bambina di cinque anni e una neonata, di nemmeno un anno, nipote della coppia.

La chiamata alla centrale operativa è giunta nella tarda serata di domenica e ad alzare il telefono era stata una vicina che segnalava una violenta lite nel condominio. Quando i poliziotti - con il supporto delle pattuglie dell'Arma dei carabinieri - sono giunti nell'abitazione sono stati accolti dall'uomo che ha spiegato loro di essere stato colpito a coltellate dalla moglie al termine di una discussione. 

Tutto sarebbe iniziato intorno alle 23 quando il 43enne è rincasato citofonando in maniera insistente per farsi aprire la porta mentre la donna era a letto con la neonata, figlia del fratello che era momentaneamente via per lavoro e gliela aveva affidata. Quando il marito è entrato in casa i due avrebbero iniziato a discutere perchè secondo la donna il 43enne era ubriaco e al culmine della lite l'uomo l'avrebbe colpita con uno schiaffo al volto. Durante le fasi della discussione sarebbe poi caduta a terra, trascinando giù anche il compagno che le sarebbe quindi caduto addosso, colpendola all'addome. Proprio per paura di ripercussioni sul feto - come ha spiegato la stessa agli agenti - la donna, 37 anni, avrebbe impugnato un coltello da un mobile della cucina e avrebbe colpito il marito. Durante le fasi precedenti della colluttazione inoltre mentre la neonata era in braccio alla donna, sarebbe caduta a terra sbattendo la testa. La piccola poi è stata momentaneamente affidata alle cure della figlia della coppia, di cinque anni. La piccola - visitata poi dai sanitari - è risultata fortunatamente illesa. 

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Entrambi i coniugi sono stati invece accompagnati in ospedale in codice giallo: l'uomo a causa delle ferite è stato accompagnato all'ospedale Bassini di Cinisello. La 37enne invece è stata trasferita all'ospedale San Gerardo di Monza dove è stata sottoposta a visita ginecologica per verificare le condizioni del feto. Dall'abitazione poco dopo la mezzanotte sarebbe partita una chiamata di richiesta di aiuto alle forze dell'ordine, fatta dalla donna con il cellulare dell'uomo. Secondo quanto riferito agli agenti dalla donna, il telefono le sarebbe stato strappato di mano e avrebbe ricevuto un altro schiaffo sul volto. L'uomo ai poliziotti ha dichiarato di non avere intenzione di sporgere denuncia nei confronti della donna. In seguito all'episodio è stata inoltrata anche una segnalazione ai servizi sociali.

Fonte: Monza Today

 

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